La carta di gelso Coreana, che “salva” i libri antichi, rischia di scomparire (video)

Questa straordinaria carta, prodotta con grande maestria in Corea da secoli, rischia di scomparire. Nel video vedrete le materie prime utilizzate per la sua produzione e un’antichissima copia del Jikji: antico compendio di insegnamenti del buddismo zen, realizzato con carta di gelso nel 1377, anticipando di poco Gutenberg nell’utilizzo dei caratteri mobili di stampa metallici, e altre interessanti notizie. 

 

Cari turisti e vacanzieri in Liguria, ci trovate anche di sera!

  Abbiamo la fortuna di vivere a La Spezia, sul mare e preferiamo viaggiare nei periodi più tranquilli. Rimaniamo qui per non perderci  feste come la Madonna Bianca a Portovenere (vedi foto).  Nel nostro spazio espositivo ad Arcola, la sera tira una bella brezza fresca, basta una telefonata al 3473252768 per accordarci per l’orario. Venite con i vostri figli: saremo lieti di mostrare loro i nostri testi particolari, che andranno a sommarsi alla bellezza delle 5 Terre, di Portovenere e di Lerici,  visti durante le vostre vacanze. Uno degli intenti fondamentali della nostra associazione culturale Respiro Mentale è di far conoscere ai giovani quel che rischia di scomparire per sempre, come i troppi libri d’epoca che non verranno MAI digitalizzati, facendo morire per sempre tutta la loro ricchezza umana, culturale e sociale. Troverete anche molti libri sulla storia locale tra cui scegliere, come ricordo dei vostri giorni trascorsi qui; oltre a migliaia di argomenti diversi e stampe d’epoca, collezionismo cartaceo, quadri, cornici, antiche carte geografiche e qualche pezzo d’antiquariato. Per farvi un’idea di quel che troverete:  

Amati libri…Dove vi metto? Qualche consiglio da chi vive in mezzo a loro

  Dopo aver letto appena qualche pagina di un ebook mi si incrociavano gli occhi e ho voluto chiedere a chi ci segue su facebook  https://www.facebook.com/LibriUsatiRari/  se ha lo stesso problema. Molti preferiscono in assoluto il cartaceo, sebbene l’ebook sia molto più comodo e risolva il problema dello spazio. Nell’attesa che ognuno di noi possa avere una casa con una splendida biblioteca, magari segreta (che è uno dei migliori rifugi del mondo), dove nascono idee geniali e memorabili, eccovi qualche dritta per ottimizzare lo spazio. 

PREMESSA FONDAMENTALE: conservate comunque i manoscritti e i libri stampati prima del 1820; quelli di pregio;  autografati da personaggi conosciuti; con illustrazioni particolarmente accurate e di case editrici importanti. 

– Esistono libri che amiamo rileggere spesso e questi vanno lasciati a portata di mano, su una delle poche librerie a parete che non soffocano le nostre case, divenute ormai troppo piccole.    

– E gli altri libri? Si sceglie in base al grado d’affezione. Quei libri orribili (capita, purtroppo) insulsi, ripetitivi e magari scritti pure male NON devono inquinare né le nostre case, né alcun altro ambiente: dritti al macero.    

Per i testi che vi hanno già dato tutto ciò che potevano, esistono diverse soluzioni: -1) regalarli alla biblioteca comunale (nei piccoli paesi: nelle grandi città non è possibile farlo) -2) informarsi sugli Enti di Beneficenza  che accettano volentieri i vostri libri -3) scambiarli durante le crescenti manifestazioni nate per questo scopo (” Il Gusta Libro”, “Lo sbaratto” e simili) -4) Iscriversi al sito di “Book Crossing” e lasciare in regalo i libri prescelti in luoghi specifici della città, dove altri lettori potranno assaporarne le pagine -5) Esistono moltissimi altri siti e gruppi facebook per scambiare o regalare libri -6) Portarli al mercatino dell’usato e guadagnarci qualche spicciolo in caso di vendita -7) Chiamare una libreria dell’usato che provveda a ritirare -8) Trasformarli in altro: abbiamo un cliente che ha realizzato 3000 sculture di carta con uno stock di libri Harmony che gli abbiamo procurato -9) Forse la soluzione più simpatica: organizzare uno scambio di libri con amici e conoscenti a casa propria. 

Troppo difficile separarsene? Allora non rimane che la classificazione, se non addirittura una sommaria catalogazione (per autore e/o per argomento) e INSCATOLARLI CON CURA. Bisogna usare i cartoni, non dei sacchetti di plastica come abbiamo visto troppe volte. I libri hanno bisogno di respirare e la plastica li fa ammuffire. Con cura, perché vanno accatastati per il verso giusto, altrimenti si deformano irrimediabilmente. Non lasciateli MAI a diretto contatto con il pavimento perché assorbirebbero troppa umidità (a noi si è allagata la casa… Per fortuna i pochi centimetri di rialzo degli scaffali hanno salvato centinaia di libri). Lasciateli poi riposare in soffitta, in cantina (asciutta), nel ripostiglio o a casa di un amico nell’attesa che possano tornare a vivere nelle mani giuste. Un’ultima considerazione: avete notato che quando intervistano intellettuali e altri protagonisti della cultura, per prima cosa costoro si vantano delle decine di migliaia di libri nelle loro biblioteche? 

11 luglio al Resilience Cafè di La Spezia arriva l’autore che gira l’Italia in Vespa per presentare il suo libro di viaggi incredibili

     Lui, Andrea Fucile, ha fatto quel che la maggior parte di noi sogna di fare! Ha girato quattro continenti, prendendosi il tempo di approfondire usanze, culture, lingue, paesaggi, cibi e infinite altre sfumature d’umanità. Andrea Fucile, oggi trentaduenne, laureato in Scienza della Comunicazione sta ora percorrendo tutta l’Italia con la sua fedele vespa   per far conoscere il suo libro: “GIROVAGA(BO)NDO”, inevitabile sbocco di tanta conoscenza acquisita ed emozioni vissute. Ci ha appena accennato, al telefono, che non è soltanto un resoconto dei suoi incredibili viaggi (come se non fosse già abbastanza per incollarci al libro), ma desidera anche fornire molti consigli utili sul come viaggiare in modi avventurosi. E’ partito dalla Calabria all’inizio di giugno e ha già fatto decine di presentazioni del suo libro lungo la costa orientale. E’ in partenza da Udine e prevede di fare tappa a La Spezia martedì 11 luglio. Ci siamo messi subito in “moto” per trovargli un locale dove poter ascoltare le sue incredibili avventure. Perché? Perché ci ha telefonato a colpo sicuro, dopo aver letto gli scopi della nostra associazione… Come non aiutare un giovane così intraprendente, avventuroso e simpatico?  I nostri amici del Resilience Cafè, lo splendido cafè letterario di La Spezia, si sono subito offerti di ospitare la sua presentazione del libro, martedì 11 luglio alle 21. Nell’attesa potete seguire i suoi spostamenti sulla sua pagina facebook: https://www.facebook.com/andrea.fucile.3  Ulteriori info sulla pagina facebook del Resilience cafè: https://www.facebook.com/resiliencecafe/?ref=br_rs   e anche sul sito della nostra associazione culturale: Respiro Mentale  http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu  

Il “Gioco del Ponte” di Pisa si avvicina! Molto materiale d’epoca con il 33% di sconto

     Come da tradizione, l’ultimo sabato di giugno (quest’anno il 24 giugno) si svolge il secolare Gioco del Ponte di Pisa. E’ un’imponente manifestazione storica rievocativa . Si assiste al corteo storico, con ben 709 figuranti e alla vera e propria battaglia sul Ponte di Mezzo tra le due fazioni ( Mezzogiorno e Tramontana) della città.  L’origine del gioco affonda le sue radici nella leggenda, grazie anche alla notevole storia di questa antica Repubblica Marinara. Come alcuni dei nostri lettori sapranno, abbiamo rilevato il materiale della ex libreria antiquaria di Pisa, Vallerini. Libreria che aveva già celebrato il suo centenario e gestita da un esponente della “Magistratura” del gioco, che è costituita dal Consiglio degli Anziani, Giudici, Generali e altre figure storiche che potrete trovare al seguente link: http://www.giocodelpontedipisa.it/   

Un gioco che viene preso molto sul serio dai Pisani, che sono fieri d’avere figli che vi partecipano. Il Comune di Pisa addirittura fornisce dei corsi gratuiti ai giovani per prepararli adeguatamente alla partecipazione. Potete solo immaginare quanto materiale abbiamo trovato sul Gioco del Ponte! Libri, stampe, attestati, documenti e molto altro. Per festeggiare simbolicamente assieme a voi, abbiamo deciso di praticare lo sconto del 33% su tutto ciò che riguarda il Gioco del Ponte!!! Abbonda anche, fra ciò che è in nostro possesso, moltissimo materiale sulla storia Pisana, i suoi figli eccelsi, i suoi scrittori, il suo territorio… Tutto ciò che un cultore di Pisa e dintorni possa desiderare. Purtroppo non siamo riusciti a catalogare molto di questo folto settore, ma potrete visionare tutto il materiale a La Spezia quando vorrete (basta una telefonata per la conferma dell’orario). Sarebbe bello se altre città custodissero e celebrassero la storia locale con tanta devozione e fierezza; i cittadini diverrebbero dei custodi migliori. 

L’impavido libraio Viscuso che osa regalare un libro alla moglie per il compleanno…

     Arriva il compleanno di Maria, moglie del Viscuso e sua collaboratrice. Ogni giorno, anche per amore verso il marito, si aggira tra oltre 40.000 libri, di cui almeno 15.000 nel loro appartamento. Maria aveva già una sua nutrita biblioteca personale, prima d’incontrarlo, che sono andati  a sommarsi a quelli dello Studio Bibliografico. Conoscendo la bizzarria del marito, Maria si limita a osservarlo interrogativa e perplessa,  sul mancato regalo per il suo genetliaco. Il Viscuso si “scusa”, dicendo che purtroppo il suo regalo sarebbe arrivato con qualche giorno di ritardo e che è molto dispiaciuto per l’inconveniente. Maria intuisce che c’è qualcosa di strano nell’aria e a colpo sicuro tuona: “Non mi avrai mica ordinato un libro?!?!?!” Il volto del Viscuso s’incupisce e i suoi tratti s’irrigidiscono per la reazione della moglie. Risponde oltre ogni temerarietà: “Sì! …E vedrai che ti piacerà pure!” L’ira della poveretta montava a ritmo esponenziale, mentre imprecava  e urlava di essere già soffocata da una montagna infinita di libri, che sembrano riprodursi spontaneamente. Si profilavano momenti bellici, con scioperi generali a oltranza e minacce di pire ardenti. Dopo la richiesta del Viscuso di aspettare almeno di vederlo, prima di decidere la sua reazione, Maria morde il freno; ma il clima, è da guerra fredda. Il Viscuso insiste nel dire di aver scelto il regalo con cura, consapevole o meno, del suo azzardo. L’agognato pacco arriva con due giorni di ritardo. Il Viscuso lo pone sul tavolo, senza proferire parola, e si ritira nel suo studio. Segue un lungo silenzio. “Quel (beep) di mio marito è riuscito a placarmi” mormorava Maria, mentre sfogliava lo splendido libro su

   Ertè, uno dei suoi artisti preferiti. La vista di così tante sue opere fedelmente riprodotte la colmava di bellezza, scongiurando man mano i suoi feroci propositi di vendetta. Ertè ha salvato il libraio… Questa volta.

Eccovi un video dove potrete ammirare l’ineguagliabile alfabeto di Ertè:

https://www.youtube.com/watch?v=63ohX4tJZRo

Neo libraio antiquario “speciale”: ex operaio del macero a Catania

    In qualsiasi angolo del mondo ci troviamo, non può mancare una visita alle librerie antiquarie. Una volta, a Catania, un libraio davvero peculiare, con tanto di classica coppola in testa, ci raccontò che prima lavorava al macero e che solo anni dopo, quando iniziò ad appassionarsi alla bibliofilia, comprese d’aver visto, buttate letteralmente al macero, opere per un valore di un paio di milioni di euro. Lo raccontava urlando, tutto paonazzo, disperandosi per aver distrutto una fortuna. La sua voglia di rifarsi è ancora forte, perché ora chiede uno sproposito per qualsiasi libro. Quante volte abbiamo sentito parlare di persone che hanno buttato via “tutti quei libri vecchi, che facevano così tanta polvere”. E quante volte abbiamo poi capito che si trattava di piccoli tesori. Ora, non possiamo dire che sia così facile trovare libri di pregio, ma si scovano ancora delle chicche sulle bancarelle e nelle cantine; soprattutto quelli che sembrano umili, come ad esempio, la prima edizione di “Ossi di Seppia”. Non buttate via i libri: chiamate un libraio dell’usato. Sappiamo che la maggior parte dei nostri colleghi sono persone dabbene; che vi avviseranno se, in mezzo ad essi, si cela un tesoro. Un corso di bibliofilia vi aiuterà senz’altro a farvi un’idea più precisa del valore che avete in casa, e vi metterà al riparo da certi speculatori; ma soprattutto v’impedirà di mangiarvi le mani come il neo libraio catanese…

Nel Labirinto dell’editore Franco Maria Ricci

  Assieme a soci ed amici della nostra associazione culturale: Respiro Mentale, siamo andati domenica a percorrere uno dei labirinti più grandi del mondo, voluto dal celeberrimo editore Franco Maria Ricci. Sette ettari di viali di bambù, che sembrano condurti all’uscita, solo per riportarti al punto di partenza, come succede nella vita. L’editore promise la realizzazione di questa opera faraonica (con tanto di piramide centrale) al suo amico Borges, che più volte si avvalse dell’allegoria del labirinto nei suoi racconti. Perdere ogni punto di riferimento, non poter vedere oltre i “muri” sempre identici di bambù, sprigiona emozioni altrettanto nascoste a noi stessi. Ci si rinfranca subito dopo visitando la vasta collezione FMR, colma di sogni per noi mortali, proprio come quelli che l’editore ci ha sempre regalato in cinquant’anni di attività. Statue, quadri, le più variegate opere d’arte e libri leggendari, come la prima edizione dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert (1751 – 1780), primo compendio “pratico” del sapere universale. 

                              

  Oppure provare l’emozione di trovarsi di fronte a un Bodoni originale e alla grande joie de vivre di Ricci, fotografato da giovane, sulla sua splendida Jaguar nera in esposizione. Vedere tutte le sue pubblicazioni, così pregiate, e riscoprire con grande piacere la vastità della bellezza che ha voluto raccogliere e trasmettere. Caro Franco, hai una vita meravigliosa e grazie di aver voluto abbellire anche le nostre!… P.S.: Nel nostro studio bibliografico potrete trovare molte delle sue riviste pregiate. 

http://www.labirintodifrancomariaricci.it/it/labirinto/homepage-labirinto/